martedì 22 ottobre 2019
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Gianluigi Colin. Costellazioni familiari, dialoghi sulla libertà

L’esposizione propone un viaggio inedito all’interno della ricerca di Gianluigi Colin, artista visivo, critico e cover editor de La Lettura. Mostra curata da Arturo Carlo Quintavalle .

Da 27/09/2019
A 01/12/2019
Sede Palazzo del Governatore
Dove
Piazza Garibaldi
Parma (PR)
Orario

martedì, mercoledì, giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00; venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Costo Ingresso intero euro 10,00; biglietto famiglia due genitori fino a due bambini euro 10,00; ridotto euro 6,00; under 26 euro 4,00; scolaresche con prenotazione euro 3,00. Ingresso gratuito il 12 e 13 ottobre in occasione di I like Parma.
Per informazioni
Tel: +39 0521218035
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Mostre

Costellazioni Familiari – Dialoghi sulla libertà si dipana lungo le stanze del Palazzo come un percorso espositivo costruito sul dialogo con altri autori: amici innanzitutto, ma soprattutto artisti, fotografi e poeti contigui a Colin per visione e formazione, grandi personalità con cui ha lavorato o che hanno rappresentato per lui un punto di riferimento culturale.
Il progetto nasce dall’idea di illustrare il rapporto tra il lavoro di Gianluigi Colin e quello degli artisti a lui vicini a partire dal confronto con la Scultura d'ombra, potente installazione permanente di Claudio Parmiggiani collocata al secondo piano del Palazzo del Governatore. Ne deriva una sorta di costellazione, un paesaggio astrale che rivela coincidenze, connessioni, corrispondenze e legami consolidati nel corso dell'intera vita di Colin. Indiretto omaggio al celebre dipinto di Max Ernst del 1922 Au rendez-vous des amis, la mostra riflette sul senso di condivisione proprio al fare arte: accanto a opere storiche e inedite di Colin, alcune delle quali realizzate ad hoc per questa occasione, saranno presentati importanti lavori di autori in forte sintonia culturale con lui, dando vita a un preciso gioco di rimandi tematici e stilistici.

Colin da sempre fa politica con le immagini: questa mostra mette in luce il suo impegno civile attraverso l'accostamento con linguaggi e scelte di altri grandi artisti come Getulio Alviani, Aurelio Amendola, Nanni Balestrini, John Berger, Pierluigi Cappello, Danilo De Marco, Mario Dondero, Martino Gamper Emilio Isgrò, Marcello Jori, Jannis Kounellis, Nino Longobardi, Uliano Lucas, Brigitte Niedermair, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Gianni Pettena, Antonio Recalcati, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Federico Tavan, Franco Vaccari, Velasco Vitali.

Un'installazione di Colin dedicata al tema della memoria e della storia funge da incipit a un percorso espositivo articolato in un prologo e quattro parti, ognuna delle quali indaga un tema specifico individuato da parole chiave: Presente storico, Wor(l)ds, Impronte del presente e Sacche di resistenza.



Data dell'ultimo aggiornamento:
24/09/2019