domenica 15 settembre 2019
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Lungo la Via del Sale

Langhirano - PR - 43013
Telefono: +39 0521354111 - 228152 Fax: +39 0521858260
Descrizione:

Itinerario: Alberi, Calestano, Corniglio, Felino, Langhirano, Lesignano, Monchio delle Corti, Neviano, Palanzano, Pannocchia, Parma, Ranzano, Sala Baganza, Tizzano, Torrechiara, Vigatto.
Come: in auto
Quando: tutto l'anno
Durata: un fine settimana

Un itinerario che percorre l'antica via usata per lo scambio del sale. Già nel Medioevo, le vallate del Parma e del Cedra erano attraversate da quella che più tardi fu chiamata Via del Sale, utilizzata per contrabbandare il sale, preziosa merce di scambio, con i prodotti più svariati. Come altre strade storiche, era costituita da trame di sentieri con una tipica disposizione a treccia. Le chiese rappresentavano un luogo sicuro dove potersi riposare gratuitamente, per questo numerose sono le pievi più antiche su questi tracciati.
Da Parma, procedendo in direzione Alberi e passando per Vigatto, si giunge a Torrechiara con il suo famoso Castello e nelle vicinanze la Badia Benedettina. Da qui il territorio appenninico tra il Baganza e l'Enza pullula di esempi di architettura romanica, come la Chiesa di Lesignano, tappa successiva del nostro percorso. Langhirano, importante centro per la lavorazione e la stagionatura dei prosciutti, ospita ogni anno a settembre il Festival del Prosciutto. Di qui si procede verso San Michele Cavana, dove si trova la Badia dei monaci vallombrosani, anche questa di età romanica. Proseguendo s'arriva a Costa, dove sorge una delle pievi più antiche del territorio parmense, edificata nel XI secolo.

A Tizzano, della bella Rocca rimangono solo le rovine, mentre a Corniglio si può ancora ammirare l'imponente Castello già nominato in un documento del 1240.
Da qui ci si dirige verso Monchio delle Corti, caratteristico per i suoi centri abitati sparsi fra boschi di querce e castagne, e solcati dalle linee dei sentieri contrabbandieri. Dai punti più alti, nelle giornate limpide, è possibile scorgere il golfo di La Spezia e la Palmaria.
Si fa ritorno verso Parma attraversando il ponte di Lugagnano, bellissimo esempio d'architettura seicentesca, e si continua in direzione Zibana dove è possibile visitare la Pieve romanica risalente al XIII secolo. A Palanzano si trovano la Chiesa di San Martino e l'Oratorio di San Matteo dell' XI secolo, a Ranzano l'antica Chiesa del XI secolo. Qui non bisogna dimenticare di osservare le tipiche maestà in marmo: a Vairo Superiore se ne contano addirittura 32 (sec. XVII), incastrate nelle fontane e nelle edicole o saldate sulle facciate delle antiche case di pietra.

Giunti a Scurano è possibile visitare la Chiesa dedicata a San Cassiano, e da qui deviare a sinistra per Sasso, dove sorge l'ultrasecolare Pieve di Santa Maria. Da Sasso si procede per Bazzano e Neviano, e da qui indietro verso Parma.

Data dell'ultimo aggiornamento:
16/07/2014